Sostituire gli Infissi per il Risparmio Energetico

Con le specifiche norme contenute nella legge di stabilità del 2016, il governo italiano intende confermare gli incoraggianti risultati del 2015 nell’ambito dell’effecienza energetica. Le misure dei cosiddetti “Ecobonus” riguardano anche gli incentivi per la sostituzione degli infissi, un’operazione che consente di ottimizzare il consumo energetico domestico, ottenendo anche dei considerevoli risparmi. Gli italiani (sia le imprese, che i privati) pare abbiano apprezzato le idee ministeriali, e sono molti quelli che si apprestano anche quest’anno a richiedere un preventivo per nuovi infissi.

Tra quelli in commercio, i più efficaci ai fini di risparmio, isolamento termico e acustico e mantenimento del calore interno sono quelli in PVC, che presentano delle caratteristiche superiori ai tradizionali infissi in legno. Il loro materiale (cloruro di polivinile, dal quale prendono il nome) garantisce prestazioni di qualità: è forte, durevole, resistente al fuoco e soprattutto efficace al fine di ridurre la dispersione del calore verso l’esterno. Si tratta inoltre di un prodotto eco-sostenibile, la cui produzione ha un impatto ambientale inferiore se confrontata con quella delle strutture in metallo.

La sostituzione degli infissi in questo periodo è sinonimo di lungimiranza: i bonus del governo sono piuttosto vantaggiosi e non vi è garanzia che possano essere protratti a lungo, soprattutto nell’evenienza di una ripresa economica. Chi intende sostituire le strutture delle finestre della propria abitazione nel 2016, potrà beneficiare delle detrazioni fiscali spalmabili su un arco di tempo di cinque o dieci anni, per un rimborso pari al 65% della spesa sostenuta.

Il risparmio non deriva solamente dal cospicuo contributo dell’ecobonus, ma anche sull’impatto che i nuovi infissi avranno sulla bolletta. Dati statistici dimostrano che, con l’installazione di serramenti in PVC, si risparmiano mediamente 100 euro all’anno sulle spese di riscaldamento.

Impiegare minore energia per riscaldare l’ambiente domestico significa anche ridurre l’inquinamento atmosferico, una delle finalità che ha indotto il governo ad introdurre la misura nelle leggi di stabilità degli ultimi due anni. Gli obietti nazionali nel settore dell’efficienza energetica e in quello della riduzione delle emissioni di Co2 sono in linea con le linee guida dell’Unione Europea, che si sta impegnando per sensibilizzare governi ed opinione pubblica circa il tema dell’efficientamento.

Eppure nelle abitazioni di molti italiani, le finestre presentano ancora i vecchi infissi in legno, causa di fastidiosi spifferi che rendono impossibile riscaldare l’ambiente anche con i caloriferi a pieno regime. Forse per i proprietari di questi appartamenti è giunta l’ora di richiedere un preventivo sui nuovi infissi, per capire quanto si possa risparmiare con le nuove tecnologie e gli incentivi ancora disponibili.