Occupazione Immobili: come difendersi

In alcuni casi, si può avere a che fare con un’occupazione immobili in maniera abusiva. Come ci si può cautelare in tali circostanze ben poco fortunate? Come difendersi da eventuali tentativi di intromissioni senza alcun tipo di permesso?Prima di iniziare, bisogna sapere cos’è un’occupazione abusiva. Stiamo parlando di un evento che si verifica nel caso in cui un qualsiasi individuo prende possesso in maniera indebita di un appartamento. Le opportunità per tutelarsi da inconvenienti di questo genere non mancano e vanno analizzate in maniera accurata. Gli strumenti appartenenti all’ambito della tutela civile sono senz’altro i più adottati dai clienti in difficoltà. Diverse azioni petitorie possono essere intraprese, come ad esempio quella di rivendicazione. Quest’ultima stabilisce e dimostra chi è il possessore di un bene, e quindi chi può usufruirne senza alcuna limitazione. Molto richiesta è anche la reintegrazione, attivabile da tutti coloro che hanno diritti sul bene e che si concretizza con la liberazione dell’immobile. Con l’ausilio di un ufficiale giudiziario, il bene può essere riottenuto e l’occupazione abusiva portata a termine.

Per quanto riguarda invece la tutela penale, l’occupazione immobili in modalità non conformi alla legge è determinata da una lunga serie di reati. Dall’invasione di terreni al furto, dal danneggiamento alla violazione di domicilio, bisogna rispondere di numerose infrazioni. Chi è il proprietario della casa occupata in modo abusivo può sporgere querela. Ogni reato non viene annullato neanche in seguito ad un’eventuale regolarizzazione della residenza abusiva. Molto importante è anche il cosiddetto stato di necessità, citato nell’articolo 54 del codice penale. In tali circostanze, l’occupazione non viene considerata fuori legge e chi la compie non è punibile. Tra le discriminanti, segnaliamo la legittima difesa e il diritto di adempiere ad un dovere, oltre ad un’effettiva condizione di pericolo per la persona che ha effettuato l’occupazione. Infine, è necessario porre in evidenza la situazione di permanenza oltre il contratto di affitto. Si tratta di una circostanza alquanto complicata sotto tutti i punti di vista, da valutare caso per caso da parte degli organi competenti in materia.