Come aprire un’impresa di Costruzioni

Nonostante la costante crisi finanziaria che subisce il settore immobiliare italiano, le imprese di costruzioni costituiscono un lato importante per l’economia nazionale poiché esse non sono abilitate a costruire soltanto immobili.
Nel momento in cui si decide di aprire un’impresa di costruzioni è necessario avere un piano ben distinto che andrà a caratterizzare i punti cardine dell’impresa.
Altra cosa di cui tener conto è la somma necessaria per aprire l’impresa e, se non sia ha la disponibilità economica, si dovrà pensare a un possibile finanziamento ottenibile presso qualunque istituto di credito.
Ovviamente occorre avere delle competenze specifiche nel settore per arrivare al successo.
I requisiti necessari per aprire un’impresa di costruzioni, invece, sono:
– Avere la maggiore età.
– Avere la cittadinanza italiana o, in caso di stranieri, avere un regolare permesso di soggiorno.
– Avere il controllo dell’impresa e essere il principale responsabile.
– Possedere tutte le attrezzature necessarie per svolgere al meglio tutte le attività inerenti all’impresa.
Per quanto riguarda, invece, il processo burocratico la prima cosa da fare è costituire la società.
Si possono scegliere sei diversi tipi di società:
1 S.R.L. (Società a Responsabilità Limitata) che consiste in un tipo di società di capitali la cui responsabilità sociale che unicamente nei limiti delle somme versate da ogni singolo socio.
2 S.A.S. (Società in Accomanda Semplice) caratterizzata da due categorie di soci e, per tale, può svolgere sia attività commerciale che non commerciale.
3 S.P.A (Società Per Azioni) che è una tipologia di società i cui soci possono essere rappresentati da azioni quotate in borsa.
5 S.N.C. (Società in Nome Collettivo) è una società di persone in cui ogni socio risponde totalmente delle responsabilità sociali.
6 S.C. (Società Cooperativa) che è una particolare società che ha il fine di fornire i servizi per i quali è stata creata prima ai soci e poi a chiunque ne richiede le prestazioni.

Una volta costituita la società occorrerà aprire la Partita Iva recandosi alla locale Agenzia delle Entrate dove saranno fornite tutte le informazioni necessarie per procedere all’apertura.
Occorrerà, poi, registrare l’impresa presso il Registro delle Imprese appartenente alla Camera di Commercio locale.
Tutti gli step sopra elencati hanno dei costi ai quali vanno aggiunti quelli previdenziali (Inps) e quelli assistenziali (Inail).
Al giorno d’oggi, aprire un’impresa di costruzioni, dal momento in cui si hanno le competenze, significa aprirsi degli sbocchi finanziari in molti settori.
Infatti, oltre alla costruzione degli immobili, si avrà accesso ad ampie vedute come, ad esempio, la costruzione di ponti e strade ma non solo, vista la recente ampia diffusione della bioedilizia anche in Italia.