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Imprese: Obbligo Formazione del Personale

In Italia il tema della sicurezza sul posto di lavoro è normata dal Decreto Legislativo 81 08, noto anche come Dlgs 81/08 o Decreto 81.
Il “testo unico sulla sicurezza” è il principale riferimento per quanto concerne la consulenza sulla sicurezza sul lavoro, al centro del quale viene posto il tema di prevenzione in ambiente lavorativo, così come la tutela della salute fisica e metale dei lavoratori. Ogni azienda, indipendentemente dalla categoria di appartenenza, è tenuta a rispettare le norme contenute nel Testo Unico e che prevedono un’adeguata valutazione dei rischi, il controllo sanitario dei dipendenti e una preparazione a livello di antincendio e primo soccorso. Nel Decreto 81, oltre ai titolari dell’azienda e ai dipendenti vengono inseriti anche i liberi professionisti che eventualmente collaborino con l’azienda stessa.
L’attuazione della normativa prevede che in ogni azienda venga nominato un RSPP (Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione) che solitamente è il datore di lavoro, un RLS (Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza), un preposto, un addetto al primo soccorso, un addetto antincendio e infine un medico competente.
Tali soggetti vanno ageguatamente formati attraverso corsi sulla sicurezza in ambito lavorativo, così come devono essere periodicamente aggiornati in base a eventuali … Continua...

Occupazione Immobili: come difendersi

In alcuni casi, si può avere a che fare con un’occupazione immobili in maniera abusiva. Come ci si può cautelare in tali circostanze ben poco fortunate? Come difendersi da eventuali tentativi di intromissioni senza alcun tipo di permesso?Prima di iniziare, bisogna sapere cos’è un’occupazione abusiva. Stiamo parlando di un evento che si verifica nel caso in cui un qualsiasi individuo prende possesso in maniera indebita di un appartamento. Le opportunità per tutelarsi da inconvenienti di questo genere non mancano e vanno analizzate in maniera accurata. Gli strumenti appartenenti all’ambito della tutela civile sono senz’altro i più adottati dai clienti in difficoltà. Diverse azioni petitorie possono essere intraprese, come ad esempio quella di rivendicazione. Quest’ultima stabilisce e dimostra chi è il possessore di un bene, e quindi chi può usufruirne senza alcuna limitazione. Molto richiesta è anche la reintegrazione, attivabile da tutti coloro che hanno diritti sul bene e che si concretizza con la liberazione dell’immobile. Con l’ausilio di un ufficiale giudiziario, il bene può essere riottenuto e l’occupazione abusiva portata a termine.

Per quanto riguarda invece la tutela penale, l’occupazione immobili in modalità non conformi alla legge è determinata da una lunga serie di

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Intermediazione d'affari

Intermediazione d’Affari

È interessante tenere conto del fatto che è vigente una normativa (ex articolo 115 del T. U.L.P.S) relativa all’Intermediazione d’Affari che offre la possibilità alle agenzie che forniscono tali servizi di espandere il proprio ambito di riferimento, cedendo in appalto altre tipologie di servizi. Il tutto, però, mantenendo un unico interlocutore. In pratica, i clienti avranno la possibilità di interfacciarsi con un solo riferimento che avrà il compito di mettere in rete tutti i servizi e di fare in modo che tutto proceda per il meglio. Il che rappresenta un notevole valore aggiunto per chi ha deciso di rivolgersi ad un’agenzia di servizi fiduciari ma che non ha alcun genere di intenzione di andare alla ricerca di altri referenti. Ovviamente, è necessario tenere conto del fatto che ogni servizio dovrà essere qualitativamente elevato e che anche nel caso in cui si optasse per l’intermediazione si dovrà garantire al fruitore degli stessi uno standard elevato e, comunque, omogeneo.

La sicurezza è una priorità per ogni cittadino. Con i servizi fiduciari si ha la possibilità di garantirla al fine di evitare di dover fare i conti con situazioni spiacevoli. Ma a cosa si fa riferimento, entrando più nello specifico?

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Ponteggi Edili

Normativa Europea sui Ponteggi Edili

I ponteggi edili devono assicurare il rispetto della normativa europea che disciplina il settore, così da garantire l’efficienza della struttura e la sicurezza dei passanti e degli stessi lavoratori. Le norme tecniche di riferimento sono l’UNI EN 12810 e l’UNI EN 12811 e recentemente è stato effettuato uno studio da parte dell’INAIL e pubblicato online su quali siano le prove tecniche da effettuare per stabilire la corrispondenza dei ponteggi edili con quanto previsto dalla normativa europea.

In particolare la ricerca riguarda i dispositivi di collegamento tra il traverso delle strutture fisse di facciata e il montante realizzati con sistemi modulari. Anche se le modalità di utilizzo e di costruzione dei ponteggi sono vincolate da una specifica disposizione del Ministero del Lavoro, il rispetto delle normative dell’Unione Europea da parte di queste opere provvisionali viene consigliata dalla globalizzazione del mercato. Inoltre le verifiche progettuali e sperimentali consentono di garantire un più alto livello di sicurezza e di stabilità. In particolare la norma UNI EN 12811-3 stabilisce quali siano le prove di carico da effettuare. Sono necessarie verifiche preliminari in quanto non si può conoscere in precedenza il carico massimo del ponteggio. Queste prove pilota sono fondamentali per stimare il fattore, tenendo

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Obbligo Normativo della Stima dei Costi di Sicurezza

Nei cantieri edili temporanei e mobili la sicurezza del lavoro è fondamentale, per garantire l’incolumità dei dipendenti, tanto che esiste un obbligo normativo della stima dei costi di sicurezza, indicato dal decreto legislativo n. 81/2008, titolo IV, capo I, il quale dispone che ” le amministrazioni appaltanti hanno in ogni caso l’obbligo di stimare i costi della sicurezza per tutta la durata delle lavorazioni previste”.
Tale legge ha come obiettivo quello di evitare condotte elusive da parte degli imprenditori che troppo spesso considerando eccessivi gli onori relativi alla messa in sicurezza dei cantieri, applicavano ribassi eccessivi e ingiustificati a tali costi. Il decreto n. 81/2008, riordina una serie di leggi che hanno cercato di regolarizzare la materia della sicurezza del lavoro sia in ambito pubblico che privato e in relazione agli appalti. Inoltre risponde a tutta una serie di lacune legislative ed in particolare quella relativa all’art. 12 del D.Lgs. 494/1996, che prevedeva che il Piano di Sicurezza e Coordinamento contenesse “la stima dei relativi costi che non sono soggetti a ribasso nelle offerte delle imprese esecutrici”.
In relazione a questa normativa i costi di sicurezza che oggi devono oggetto di stima nei cantieri edili sono:
– gli apprestamenti previsti … Continua...

Il Primo Soccorso in Cantiere

I cantieri sono un luogo potenzialmente a rischio a causa delle particolari mansioni che ivi si svolgono, ad esempio si lavora in altezza, ci sono strumenti potenzialmente pericolosi, proprio per questo il Primo Soccorso in cantiere può essere essenziale a salvare la vita degli addetti ai lavori.
La normativa contenuta nel decreto ministeriale 388 del 2003 prescrive misure di Primo Soccorso in cantiere. La stessa distingue diversi obblighi in base al numero degli addetti e alla tipologia di lavori che si stanno eseguendo.
La cassetta di primo soccorso deve essere tenuta in ogni luogo di lavoro e il suo contenuto minimo varia in base al numero degli addetti. In ogni luogo di lavoro deve essere presente un addetto alla sicurezza, lo stesso può essere anche il datore di lavoro. Tale normativa è stata però mitigata per i cantieri edili in quanto un’impresa può avere diversi cantieri aperti e per ognuno di essi dovrebbe essere presente un addetto alla sicurezza con relativa formazione, per questo motivo nell’articolo 104, comma 5, del decreto legislativo 81 del 2008 è prevista la possibilità di deroga nel caso in cui provveda il committente stesso ad organizzare il servizio di pronto soccorso, antincendio ed evacuazione del … Continua...

Sostituire gli Infissi per il Risparmio Energetico

Con le specifiche norme contenute nella legge di stabilità del 2016, il governo italiano intende confermare gli incoraggianti risultati del 2015 nell’ambito dell’effecienza energetica. Le misure dei cosiddetti “Ecobonus” riguardano anche gli incentivi per la sostituzione degli infissi, un’operazione che consente di ottimizzare il consumo energetico domestico, ottenendo anche dei considerevoli risparmi. Gli italiani (sia le imprese, che i privati) pare abbiano apprezzato le idee ministeriali, e sono molti quelli che si apprestano anche quest’anno a richiedere un preventivo per nuovi infissi.

Tra quelli in commercio, i più efficaci ai fini di risparmio, isolamento termico e acustico e mantenimento del calore interno sono quelli in PVC, che presentano delle caratteristiche superiori ai tradizionali infissi in legno. Il loro materiale (cloruro di polivinile, dal quale prendono il nome) garantisce prestazioni di qualità: è forte, durevole, resistente al fuoco e soprattutto efficace al fine di ridurre la dispersione del calore verso l’esterno. Si tratta inoltre di un prodotto eco-sostenibile, la cui produzione ha un impatto ambientale inferiore se confrontata con quella delle strutture in metallo.

La sostituzione degli infissi in questo periodo è sinonimo di lungimiranza: i bonus del governo sono piuttosto vantaggiosi e non vi è garanzia che possano essere … Continua...