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Banche: il salvataggio ci costa caro

Un sistema in dissesto

Le vicende degli ultimi mesi, relative al salvataggio di alcune grandi banche, non sono passate inosservate nemmeno a coloro che mai si interessano di finanza. Già da alcuni anni, la stampa specializzata si occupa degli eventi che hanno coinvolto sia le banche dell’Etruria, sia la banca Montepaschi di Siena e le cosiddette banche venete. Per questi istituti di credito lo stato italiano è intervenuto in modo differente e per motivazioni tecnicamente diverse, ma la percezione è che esso abbia contribuito, in ognuno di questi casi, al reale salvataggio dei citati istituti.
I soldi dei contribuenti sono stati utilizzati per evitare il tracollo del sistema bancario. Ci si chiede se fosse o meno inevitabile, certo è che, analizzando i fatti recenti accaduti alla ex Veneto Banca e alla ex Banca Popolare di Vicenza si può affermare che il loro fallimento avrebbe duramente messo in crisi tessuto imprenditoriale di tutto il Nord Est.

Le regole imposte dai trattati di Basilea e il controllo costante della Banca Centrale Europea sul sistema bancario italiano, e non solo, hanno portato alla luce un modus operandi sfuggito alla vigilanza interna.
Il decreto legge, divenuto in breve tempo legge dello Stato, che ha

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Il consulente del Lavoro

Una figura che conosciamo tutti ed anche la più complessa per sua natura, sempre in costante formazione, per far fronte alle rigidità legislative che bussano quotidianamente alla porta di imprese e privati. Infatti, sia l’azienda che deve gestire i rapporti con i lavoratori, sia il dipendente che necessita di una consulenza sulla propria busta paga, può rivolgersi ai servizi proposti da un Studio di Consulenza del Lavoro, come partner di supporto ad una materia talmente complessa che spesso, si intreccia su se stessa.

Va detto che la formazione costante non è un vanto ma un requisito di legge al quale tutti i consulenti iscritti all’albo devono far fede. Il professionista può in tal modo restare sempre aggiornato offrendo una consulenza ottimale al cliente, in considerazione dei complessi scenari che di cui il settore è carico, allo stesso modo, deve essere dotato di una polizza professionale per tutelare il cliente dall’errore professionale al quale, vista appunto la complessità e la lacunosità di alcuni angoli della materia, è sempre soggetto.

Il consiglio che molti danno è quello di affidarsi ad uno studio strutturato, con soci e collaboratori per i quali sia possibile verificare online la reputazione e … Continua...

Jobs Act 2017

Il Jobs act 2017 è entrato in vigore il 14 Giugno 2017 con la legge 81/2017 circa le “Misure per la tutela del lavoro autonomo non imprenditoriale e misure volte a favorire l’articolazione flessibile nei tempi e nei luoghi del lavoro subordinato”

MISURE PER LA TUTELA DEL LAVORO AUTONOMO NON IMPRENDITORIALE

Il testo legislativo introduce nuovi strumenti di tutela a favore dei lavoratori autonomi.
L’art.3 della legge 81/2017 definisce “abusive e prive di effetti di legge” le clausole contrattuali che conferiscono al committente la facoltà di modificare unilateralmente il contratto o di recedere da esso senza darne congruo preavviso al lavoratore autonomo o di stabilire condizioni di pagamento superiori ai 60 gg dal ricevimento della fattura.
E’considerato altresì “abusivo” il rifiuto del committente di redigere il contratto in forma scritta. Infine è riconosciuta al lavoratore autonomo la possibilità di richiedere il risarcimento danni al verificarsi delle condizioni di cui sopra.
In materia previdenziale si specifica che le misure attuative saranno disciplinate nel dettaglio con appositi decreti legislativi da approvare entro entro 12 mesi dall’entrata in vigore della legge 81/2017.
La maggior tutela previdenziale prevede:
1.Il riconoscimento alle lavoratrici autonome iscritte alla gestione separata dell’indennità di maternità anche nel caso in … Continua...

PMI Finanziamenti alle Imprese

PMI: Finanziamenti alle Imprese

Per garantire finanziamenti alle imprese è stato istituito con la legge 662/96 il Fondo di Garanzia per le PMI; questo strumento è entrato a regime nel 2000. L’obiettivo è aiutare le piccole e medie imprese ad accedere a finanziamenti attraverso una garanzia pubblica che sostituisce in tutto o in parte le normali garanzie reali che vengono richieste dagli istituti di credito e dalle banche. Di conseguenza si possono ottenere finanziamenti senza i costi rappresentati dalle polizze assicurative o fideiussioni. Per poter accedere a questa garanzia pubblica è necessario che la PMI adempiano ai requisiti previsti dalla normativa europea per la definizione di piccole e medie imprese.

Devono essere presenti sul territorio nazionale, operare in qualunque settore a eccezione di quelli ritenuti sensibili ed essere economicamente sane. Tra i soggetti beneficiari ci sono anche le imprese artigiane e i consorzi e le società consortili miste o costituite da PMI. Possono richiedere la copertura del Fondo di Garanzia i professionisti in possesso dell’attestazione aderenti alle associazioni professionali (quelle facenti parte dell’elenco previsto dal 2013 dal Ministero dello sviluppo economico) oppure iscritti agli ordini professionali.

A richiedere maggiormente la garanzia del Fondo sono le microimprese (59,7%) e le imprese artigiane (20,4%); seguono poi

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Delocalizzazione attività di Smaltimento

La delocalizzazione degli impianti di demolizione fuori dal territorio urbano è un tema particolarmente caldo nel settore delle autodemolizioni. Delocalizzare i centri di stoccaggio dei rifiuti da demolizione dei veicoli è un compito necessario per preservare il loro importante ruolo di recupero di materiali ferrosi e non ferrosi, ma al contempo non deve mettere in pericolo aree a rischio idrogeologico o perturbare zone in difficoltà. Per questo gli organi del Dipartimento Tutela Ambientale, insieme alle regioni, alle associazioni di autodemolitori e alle associazioni ambientaliste come i Gruppi di Ricerca Ecologici, cercano i migliori compromessi per collocare gli impianti di demolizione e gli sfasciacarrozze nelle sedi più opportune, elaborando piani di delocalizzazione eco-sostenibili.

Un’erronea delocalizzazione degli impianti di demolizione può provocare un impatto negativo sull’ambiente, e limitare gli effetti e le emissioni nocive è la prima preoccupazione del settore delle autodemolizioni. Il trattamento, frantumazione e demolizione dei veicoli vengono infatti gestiti con grande sensibilità ecologica in modo da limitare al massimo la contaminazione del suolo e di corpi sotterranei, abbattere l’emissione di polveri e sostanze gassose, ridurre la produzione di rumori connessi all’impiego di macchinari, e impedire completamente il rilascio di fluidi nocivi. Il settore delle autodemolizioni, grazie al personale altamente … Continua...

L’Edilizia aiuta le Imprese

L’edilizia è uno dei settori strategici del Paese, nonostante con la crisi abbia subito un forte calo, ma è proprio l’edilizia che può rendere il Paese più moderno, eco-compatibile. L’edilizia ha resistito durante gli ultimi anni perché aiuta le imprese ad avere un risparmio economico notevole grazie alla bio-edilizia che consente di ridurre i costi energetici.
Dei vantaggi sugli interventi in edilizia beneficiano anche attività collaterali, quali ad esempio gli arredamenti, la creazione degli infissi per il risparmio energetico, la costruzione di inferriate ma anche le piccole attività come le imprese di pulizie, soprattutto in considerazione di vendita di appartamenti o ristrutturazioni, sia per le abitazioni civili, sia per uffici e palazzi.
Quindi, l’edilizia aiuta le imprese perché permette a molte realtà di finalizzare il lavoro effettuato sulla struttura, creando un circuito di lavoro che tende a crescere.
Parlando di salvaguardia dell’immobile, particolare riguardo viene conferito al contributo che le imprese di pulizie apportano in fase di vendita dell’edificio, in quanto alcuni capitolati prevedono l’impiego di materiali e marmi pregiati per la costruzione di appartamenti e uffici.
Immaginate cosa potrebbe succedere a dei marmi o sanitari di un certo tipo qualora gli immobili rimanessero sfitti per un periodo di … Continua...

Come aprire un’impresa di Costruzioni

Nonostante la costante crisi finanziaria che subisce il settore immobiliare italiano, le imprese di costruzioni costituiscono un lato importante per l’economia nazionale poiché esse non sono abilitate a costruire soltanto immobili.
Nel momento in cui si decide di aprire un’impresa di costruzioni è necessario avere un piano ben distinto che andrà a caratterizzare i punti cardine dell’impresa.
Altra cosa di cui tener conto è la somma necessaria per aprire l’impresa e, se non sia ha la disponibilità economica, si dovrà pensare a un possibile finanziamento ottenibile presso qualunque istituto di credito.
Ovviamente occorre avere delle competenze specifiche nel settore per arrivare al successo.
I requisiti necessari per aprire un’impresa di costruzioni, invece, sono:
– Avere la maggiore età.
– Avere la cittadinanza italiana o, in caso di stranieri, avere un regolare permesso di soggiorno.
– Avere il controllo dell’impresa e essere il principale responsabile.
– Possedere tutte le attrezzature necessarie per svolgere al meglio tutte le attività inerenti all’impresa.
Per quanto riguarda, invece, il processo burocratico la prima cosa da fare è costituire la società.
Si possono scegliere sei diversi tipi di società:
1 S.R.L. (Società a Responsabilità Limitata) che consiste in un tipo di società di capitali la cui … Continua...

In Crescita le Costruzioni Metalliche

Una delle più grandi paure dei tempi moderni sono le effrazioni e pur essendo notevole l’apporto dell’elettronica al fine di rendere più sicure le abitazioni, resta l’esigenza di avere delle protezioni in costruzioni metalliche. Qual è il motivo del successo?
Questo settore è riuscito a mantenere una nicchia di clienti perché unisce elevata artigianalità, e quindi stile, alla sicurezza che solo recinzioni, cancelli, inferriate e grate di sicurezza riescono a fornire, creando una vera e propria barriera tra l’interno e l’esterno. Questo offre la sensazione di sicurezza e protezione per sé e per i propri cari.
Per essere sicuri nella propria casa è necessario individuare i punti deboli che possono essere violati dai malintenzionati e di particolare importanza sono le finestre, utilizzate dai ladri come punto di accesso più delle porte. Il sistema più sicuro per proteggere sono le grate. Le stesse oltre ad essere realizzate in materiali di prima qualità, sono testate per resistere agli strumenti di effrazione e la posa in opera deve essere tale da non poter essere forzata. Le grate dovrebbero essere montate durante la costruzione o ristrutturazione di un immobile ed ancorate al muro.
Oltre alle grate è necessario avere anche un sistema di recinzione … Continua...

Ripresa per l’Edilizia Made in Italy

E’ in ripresa l’edilizia Made in Italy. A certificare il dato è stata Confartigianato nel mese dei settembre del 2015, quando si è interrotto un trend in discesa che durava ormai da 54 mesi.

Il report presentato mostra una crescita dello 0,4% nel secondo trimestre dell’anno appena concluso, confermata anche dalla crescita occupazionale, con 34mila lavoratori in più nell’ultimo anno, pari al +2,3%.

Si tratta di primi deboli segnali che però non dovrebbero assolutamente mettere in secondo piano il fatto che la strada verso la piena ripresa è ancora impervia. Per capirlo basterebbe ricordare come i livelli produttivi del comparto siano ancora al meno 28,9% nei confronti del dato fatto registrare nello stesso periodo del 2011, mentre è addirittura drammatico il calo rispetto al settembre del 2007, con quasi il 42% in meno.

E’ la stessa Confartigianato ad affermare come la spinta definitiva per l’uscita dalla crisi potrebbe essere fornita dalla riforma degli appalti e dalla prevista conferma del bonus per le ristrutturazioni edili, che ha consentito in questi ultimi anni di preservare almeno i livelli occupazionali, dando respiro ad un settore che altrimenti sarebbe entrato in una spirale drammatica.

In questo contesto va registrato anche il calo della manodopera … Continua...